Lello Marangio a Collescipoli. Premio BAC allo scrittore umorista

Lello Marangio. Lo scrittore che ha attraversato lo Stretto e conquistato il Papa con l’ironia. Dall’agonismo paralimpico al Premio Massimo Troisi. Il ritratto dell’umorista che riceverà il Premio BAC il 19 aprile a Collescipoli.

Scrivere di disabilità con il sorriso non è solo un mestiere per Lello Marangio, ma una vera e propria missione di libertà. Lo scrittore, che il prossimo 19 aprile riceverà il Premio BAC a Collescipoli, ha fatto della ‘leggerezza calviniana’ lo strumento per abbattere le barriere culturali, portando le sue storie dai palchi di Zelig e Made in Sud fino alle aule del Senato della Repubblica.

Il suo “mood” è da sempre la disabilità raccontata con il sorriso. Con sette libri pubblicati per Homo Scrivens, Marangio ha scardinato ogni tabù. Il suo bestseller, “Al mio segnale scatenate l’infermo” (rieditato nel 2025 con oltre 100 pagine inedite), è un’autobiografia ironica che ha fatto il giro d’Europa, approdando al Salone del Libro di Torino e fino a Zurigo, su invito del Ministero della Cultura.

Un successo che non è passato inosservato alle massime istituzioni. Ospite del Presidente Sergio Mattarella a Castelporziano e relatore in convegni sull’accessibilità al Museo Galileo di Firenze, Marangio dimostra che la carrozzina non è un limite, ma un punto di vista privilegiato da cui “scatenare l’inferno” della mediocrità.

Vincitore del Premio Massimo Troisi e del Premio Charlot, Marangio ha firmato per trent’anni i testi dei più grandi comici italiani (da Peppe Iodice ai Ditelo Voi). Oggi, la sua missione prosegue tra i ragazzi del Giffoni Film Festival e nelle scuole, dove insegna che l’ironia è la forma più alta di libertà.

Il prossimo 19 aprile, il borgo di Collescipoli di Terni gli renderà omaggio consegnandogli il Premio Borgo Arti Collescipoli (BAC) durante la rassegna Chiostro e Inchiostro 2026. Un riconoscimento dovuto a chi, con una battuta, sa abbattere barriere che mille leggi non sono riuscite a scalfire. Il dialogo tra arti, parole e creatività darà vita, il 18 e 19 aprile prossimi, all’evento organizzato da BAC – Borgo Arti Collescipoli, che riunisce associazioni culturali e sociali ternane e la 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it  Festa del Libro in Mediterraneo, nel chiostro cinquecentesco dell’ex Monastero di Santa Cecilia. 


Lello Marangio, scrittore e umorista vincitore del Premio BAC 2026 a Collescipoli. L’autore napoletano sarà premiato il 19 aprile a Chiostro e Inchiostro 2026 per il suo straordinario impegno culturale e sociale.
Il libro di Lello Marangio "Al mio segnale scatenate l'infermo", premiato al Senato e apprezzato da Papa Francesco.
Copertina del libro “Al mio segnale scatenate l’infermo”, il volume di Marangio è un manifesto di ironia e inclusione. Un successo editoriale che ha conquistato le istituzioni

Leggi anche:

A Collescipoli di Terni i Premi Borgo Arti a Lello Marangio e Maria Grazia Di Bari – attualita.it

Chiostro e Inchiostro 2026. A Collescipoli i Premi BAC a Lello Marangio e Maria Grazia Di Bari – IL GIORNALE PRESS


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Lello Marangio. From Paralympic Spirit to Literary Excellence

A portrait of the humorist and author set to receive the BAC Award on April 19th in Collescipoli.

For Lello Marangio, writing about disability with a smile is far more than a profession; it is a true mission of freedom. The author, who will be honored with the BAC Award in Collescipoli on April 19th, has embraced a “Calvinian lightness” as his primary tool for dismantling cultural barriers. His narratives have traveled from the iconic comedy stages of Zelig and Made in Sud to the solemn halls of the Italian Senate.

His signature “mood” has always centered on portraying disability through the lens of humor. With seven books published by Homo Scrivens, Marangio has shattered countless taboos. His bestseller, “Al mio segnale scatenate l’infermo” (At My Signal, Unleash the Cripple, re-edited in 2025 with over 100 new pages), is an ironic autobiography that has toured Europe, reaching the Turin International Book Fair and Zurich, under the auspices of the Italian Ministry of Culture.

Such success has not gone unnoticed by the highest institutions. As a guest of President Sergio Mattarella and a keynote speaker on accessibility at the Museo Galileo in Florence, Marangio demonstrates that a wheelchair is not a limitation, but a privileged vantage point from which to “unleash hell” upon mediocrity.

A winner of the prestigious Massimo Troisi Award and the Charlot Award, Marangio has spent thirty years crafting scripts for Italy’s finest comedians. Today, his mission continues at the Giffoni Film Festival and in schools, where he teaches that irony is the ultimate form of liberty.

On April 19th, the historic Umbrian village of Collescipoli (Terni) will pay him tribute by presenting the Borgo Arti Collescipoli (BAC) Award during the Chiostro e Inchiostro 2026 festival. It is a well-deserved recognition for a man who, with a single sharp line, can tear down walls that a thousand laws have failed to even scratch.

“The dialogue between art, literature, and creativity will come to life on April 18th and 19th during the event organized by BAC – Borgo Arti Collescipoli. This initiative brings together cultural and social associations from Terni alongside the 20th edition of ..incostieraamalfitana.it – Festa del Libro in Mediterraneo. The event will take place within the evocative setting of the sixteenth-century cloister of the former Monastery of Santa Cecilia.”


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