Nella cornice della Sala Bottiglieri affacciata sul mare di Salerno, la quarta edizione del Premio Cilento in Opera Festival, guidato dal soprano Maria Pia Garofalo, celebra l’unione tra grande musica, riscatto civile e identità territoriale.
SALERNO – La suggestiva Sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno, ha fatto da cornice alla quarta edizione del Premio Internazionale “Cilento in Opera Festival”. Un incontro di grande spessore artistico e culturale, che ha saputo fondere musica d’autore, alte testimonianze civili e l’inconfondibile identità del territorio cilentano, mentre le ampie finestre del salone si aprivano sul panorama incantevole del mare di Salerno.
L’evento porta la firma del soprano campano Maria Pia Garofalo, ideatrice e direttrice artistica del Festival. Artista e docente pluripremiata che, ad appena 29 anni, si conferma mente vulcanica e garante di una proposta artistica di rara eleganza ed ampiezza di vedute.
A testimoniare il prestigio della manifestazione, la giuria presieduta dalla Prof.ssa Rosa Giulio e la presenza della Madrina dell’evento, la Duchessa Maria Consiglio Visco Marigliano del Monte. I saluti istituzionali del Vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, hanno sottolineato il valore del Festival per l’intera comunità regionale, mentre un ruolo cruciale nel plasmare l’architettura culturale della serata è stato svolto dall’Associazione Adorea, guidata dalla Presidente Prof.ssa Paola Nigro, la cui collaborazione ha valorizzato il dialogo interdisciplinare tra le arti. A guidare l’evento è stata la Prof.ssa Nunzia Soglia, che ha accompagnato la platea tra note ed emozioni con garbo, stile ed eleganza.
Il programma musicale ha visto protagonista l’Orchestra del Liceo Musicale “Teresa Confalonieri” di Campagna, diretta con maestria dal Maestro Luciano Marchetta, arricchita dalle esibizioni e dalla partecipazione straordinaria dei Maestri Cavaliere Daniele Gibboni e Francesco Napoletano.
Un’attenzione speciale al grande repertorio lirico e alla sua rilettura contemporanea che vede la stessa Maria Pia Garofalo in prima linea non solo come organizzatrice, ma come interprete di primo piano della scena artistica internazionale. Il soprano è infatti la protagonista del film Turandot, L’ultima Nota di Lamberto Lambertini — ideato con Adriano Bassi per la Società Dante Alighieri — presentato in prima assoluta il 27 marzo 2026 al Cinema Farnese di Roma. Un’opera cinematografica di rara intensità che rilegge Giacomo Puccini come enigma creativo tra incompiutezza e tensione assoluta, trasformando la proiezione in un viaggio emotivo e intellettuale nella parte più segreta della vita del compositore.

In questo intreccio di sensazioni artistiche, non è mancato un suggestivo tributo olfattivo. Il maestro profumiere cilentano Antonio Sardegna ha voluto rendere omaggio alla bellezza e al valore umano attraverso due composizioni olfattive create su misura per l’occasione. Una creazione è stata dedicata a Filomena Lamberti, figura simbolo di dignità e resilienza insignita del Premio Coraggio, mentre l’altra è stata offerta alla Madrina, la Duchessa Maria Consiglio Visco Marigliano del Monte intrecciando così la memoria e la sensibilità del Cilento alla dimensione etica ed estetica dell’evento.
Tra concerti di alto profilo, riconoscimenti e testimonianze dal forte valore sociale, la quarta edizione del Premio Internazionale “Cilento in Opera Festival” si consolida come un appuntamento di riferimento nel panorama culturale, capace di guardare al futuro unendo l’eccellenza artistica alla valorizzazione del territorio.


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