Al Vinitaly 2026, Signorvino lancia l’Accademia Internazionale del Bere in Salute, un progetto che unisce scienza e cultura per promuovere un consumo consapevole del vino.
Alla Vinitaly 2026, Signorvino si è affermato come protagonista del dibattito contemporaneo sul rapporto tra vino, salute e cultura, presentando l’Accademia Internazionale del Bere in Salute (AIBS). Un progetto che punta a restituire al vino una narrazione fondata su basi scientifiche, lontana da semplificazioni e polarizzazioni.
L’evento si è svolto presso il MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), alla presenza di Federico Veronesi (AD di Signorvino e Oniwines), Sandro Veronesi (Presidente del Gruppo Oniverse), Federico Bricolo (Presidente Veronafiere) e con scienziati di fama internazionale impegnati nello studio della longevità e del benessere:ideatore del comitato il Professore Giovanni Scapagnini, Prof.ssa Karin B. Michels UCLA (University of California, Los Angeles), Prof. Arrigo Francesco Giuseppe Cicero Università di Bologna,Prof. Paolo Francalacci Università di Cagliarii, Prof. Eugenio Luigi Iorio Università del Brasile e del Giappone,Prof. Andrea Sbarbati Università di Verona,Prof. Giovambattista Desideri Sapienza Università di Roma.
Fanno parte dell’Accademia anche: Prof.ssa Immaculata De Vivo Harvard T.H. Chan School of Public Health / Harvard Medical School, il Prof. Donald Craig Willcox Okinawa International University e il Prof. Davide Grassi Università degli Studi dell’Aquila.
Il prof. Giovanni Scapagnini, ha evidenziato come il vino se consumato con moderazione all’interno della dieta mediterranea presenti caratteristiche biologiche e metaboliche distinte rispetto ad altre bevande alcoliche. Le sue ricerche mostrano un impatto positivo sull’invecchiamento e sulla salute cardiovascolare, rafforzando il ruolo del vino come elemento culturale e funzionale del vivere italiano.
A rafforzare questa visione, anche l’intervento del prof. Eugenio Luigi Iorio, che ha offerto una lettura affascinante e profonda del vino come sistema biologico complesso. Il prof. ha spiegato come i polifenoli e i composti del vino dialoghino con il nostro organismo attraverso il sistema redox, attivando meccanismi legati alla longevità e alla protezione cardiovascolare. In particolare, ha evidenziato il ruolo del resveratrolo e dei nitrati nel favorire la produzione di ossido nitrico, fondamentale per la salute dei vasi sanguigni: un approccio che restituisce al vino una dimensione quasi “intelligente”, capace di adattarsi e interagire con il corpo umano.
In questo contesto, Signorvino si posiziona non solo come promotore del vino, ma come ponte tra scienza, divulgazione e convivialità, costruendo un nuovo linguaggio accessibile e consapevole, capace di valorizzare un patrimonio che unisce tradizione, benessere e socialità.
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