Grande successo al Cinema Anteo di Milano per Turandot. L’ultima nota. Protagonista Maria Pia Garofalo, il film diretto da Lamberto Lambertini ripercorre l’ultima ispirazione di Giacomo Puccini tra musica, cinema e divulgazione culturale.
“Turandot. L’ultima nota” ha registrato uno straordinario successo al Cinema Anteo di Milano, il 28 maggio, confermando la forza di un progetto cinematografico che unisce ricerca, musica e narrazione con rara sensibilità. Il successo di Turandot Milano testimonia l’interesse del pubblico per un’opera capace di coniugare linguaggi artistici diversi in una proposta culturale di grande qualità.
L’evento è stato organizzato dalla Società Dante Alighieri di Milano, presieduta dal Maestro Adriano Bassi.
Una Turandot di rara potenza espressiva quella interpretata da Maria Pia Garofalo, protagonista assoluta di Turandot. L’ultima nota. Il soprano, dotato di una vocalità drammatica autentica e luminosa, affronta il ruolo con sicurezza tecnica e profonda intensità interpretativa, conquistando pubblico e addetti ai lavori.
Il Maestro Adriano Bassi, direttore d’orchestra e musicologo, ha più volte sottolineato la qualità della sua voce, definendola lo strumento portante dell’intero progetto cinematografico. Ed è proprio così. Maria Pia Garofalo sostiene con autorevolezza l’architettura emotiva del film, diventando il fulcro sonoro e narrativo attorno al quale tutto si muove.
La regia di Lamberto Lambertini accompagna lo spettatore in un raffinato viaggio nell’ultima ispirazione pucciniana, costruendo un equilibrio armonioso tra immagine, musica e parola. Accanto alla protagonista spicca la performance di Francesco Butteri, intenso nel ruolo del giovane Giacomo Puccini, capace di restituire con autenticità il tormento creativo del Maestro.
La serata è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza di autorevoli esponenti del panorama culturale italiano, tra cui Andrea Vincenzoni, che hanno sottolineato il valore artistico, culturale e divulgativo dell’opera. Con Turandot Milano, il film conferma la capacità del linguaggio cinematografico di avvicinare il grande pubblico alla figura di Puccini e al fascino intramontabile del suo ultimo capolavoro.
Cosa significa interpretare Turandot? In questo articolo scritto per Il Giornale Press, Maria Pia Garofalo racconta dall’interno l’esperienza vissuta sul set di Turandot. L’ultima nota, condividendo emozioni, riflessioni e momenti significativi di un’avventura artistica straordinaria.
Maria Pia Garofalo in Turandot. “Io, la Principessa di Gelo nel docufilm” – IL GIORNALE PRESS




