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giovedì, Marzo 12, 2026

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Lucio Battisti Special Event. Il cuore di Roma batte per il “nostro caro angelo”

Un racconto musicale unico, tra canzoni immortali e curiosità nascoste, per celebrare l’opera di un artista che ha rivoluzionato la storia della musica italiana. La Capitale rende omaggio al genio di Poggio Bustone, nato il 5 marzo 1943, in un appuntamento imperdibile tra aneddoti e grandi successi, con Renato Marengo, Roberto Pambianchi e Andrea Barbacane.

Domenica 8 marzo alle ore 17.30, presso L’Evento Eur, in Viale dell’Oceano Indiano 63, si terrà lo Special Event “Lucio Battisti”, appuntamento dedicato alla memoria e all’opera del celebre artista. Si tratta di un evento unico e imperdibile con la partecipazione straordinaria di Andrea Barbacane, nipote di Lucio Battisti, figlio di Albarita Battisti, sorella del cantautore originario di Poggio Bustone.

Sul palco Roberto Pambianchi interpreterà le canzoni di Battisti accompagnato da David Forti al pianoforte e tastiere e Alberto Biasin al basso.

L’evento è organizzato da Eventi H24 con la direzione artistica di Guido Planeta e Tiziano Minichiello (manager artistico e direttore di numerosi eventi musicali, molti dei quali dedicati a Battisti. Minichiello è autore di tre documentari dal titolo Questione di Lucio ed è da sempre appassionato studioso del cantautore).

Presenterà lo spettacolo musicale Emanuela Petroni, attrice, regista teatrale e organizzatrice culturale, fondatrice del festival e movimento artistico Anime di carta.

Tra gli ospiti dello Special Event sarà presente Renato Marengo, giornalista, scrittore, critico musicale e produttore discografico. La sua presenza arricchisce ulteriormente l’evento, che si propone non solo come spettacolo musicale ma anche come momento di approfondimento culturale dedicato a uno dei più grandi artisti italiani.

Locandina Lucio Battisti Special Event

L’articolo presenta due opere pittoriche di Lucio Battisti, inserite come immagini di copertina e nel corpo del servizio, gentilmente concesse da Andrea Barbacane. Le opere mostrano un lato meno conosciuto del cantautore, confermando la sua personalità artistica poliedrica.

La Collina dei Ciliegi

Opera di Lucio Battisti ispirata alla celebre canzone, esempio della dimensione più intima e creativa dell’artista. La collina dei ciliegi è inclusa nell’album “Il nostro caro angelo” pubblicato nel settembre 1973 dalla casa discografica Numero Uno che consacra Battisti “Artista dell’anno” grazie a Il mio canto libero e La collina dei ciliegi (17º singolo del cantante). Il brano è un inno alla libertà e al coraggio di osare. Attraverso la metafora del volo, Lucio Battisti e Mogol invitano a liberarsi dalle paure e dal giudizio della gente (“la supponenza immane”) per vivere un’esistenza autentica e luminosa. Musicalmente, il brano è celebre per il suo crescendo travolgente; parte con toni calmi e acustici per esplodere in un finale orchestrale potente, dove la voce di Battisti tocca vette emotive altissime. È, in breve, il manifesto di chi decide di sfidare l’ignoto per amore della vita. Il crescendo vocale finale di Lucio è considerato uno dei momenti più alti della sua carriera. Non fu cercata la perfezione tecnica (la voce è quasi al limite della rottura), ma la carica emotiva. Battisti voleva che l’ascoltatore sentisse fisicamente lo sforzo e la gioia della liberazione.

Una giornata uggiosa

Opera che richiama l’atmosfera poetica dell’omonimo brano, testimonianza della sensibilità artistica di Battisti anche nel campo figurativo.

Una giornata uggiosa” è il 14º album discografico di Lucio Battisti, pubblicato nel 1980 dalla Numero Uno con testi di Mogol, contenente la canzone omonima. L’album è l’ultimo capitolo del sodalizio con Mogol, durato 14 anni. Dopo questo album, le loro strade si separeranno per sempre, rendendo il brano una sorta di “testamento” della coppia più famosa della musica italiana. I due non lavorano più a stretto contatto. Lucio si limita a spedire a Mogol i nastri con la musica sui quali l’amico scriverà a distanza le parole. Lucio affida per la seconda volta la produzione e gli arrangiamenti a Geoff Westley. Una giornata uggiosa è il desiderio di un ideale di giustizia che dia più tono a una realtà che non soddisfa più. La canzone è impostata su un nuovo “umanesimo” nel quale “la gente giusta” sembra essere il mezzo e il fine di un paese dignitoso e della società dell’avvenire. Con questo brano, Lucio Battisti rompe definitivamente gli indugi, distaccandosi dai canoni della musica italiana tradizionale per abbracciare una dimensione globale. Il brano non è solo una canzone pop, ma un sofisticato esperimento sonoro dove l’elettronica incontra le vibrazioni della disco music e del funk internazionale. Per ottenere questo risultato, Battisti si trasferì a Londra, scegliendo i leggendari Sarm West Studios come laboratorio creativo. Qui, circondandosi di musicisti britannici d’élite, pretese una produzione maniacale. Il risultato è un suono secco, pulito e straordinariamente ballabile. È proprio questa cura quasi ingegneristica che permette al brano, ancora oggi, di suonare incredibilmente moderno, dimostrando quanto Lucio fosse avanti rispetto ai suoi contemporanei.


Lucio Battisti e la pittura. Un talento meno conosciuto. Accanto alla musica, Lucio Battisti coltivò anche una significativa passione per la pittura, un’attività artistica meno nota ma profondamente legata al suo percorso creativo.

Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta Battisti realizzò numerose opere ispirate alle sue canzoni più celebri. Le tele e le litografie nate in quel periodo rappresentano un’estensione naturale della sua ricerca artistica, dimostrando come la musica e l’immagine visiva fossero per lui due forme espressive complementari.

Secondo quanto ricordato dalla sorella Albarita Battisti, il cantautore spesso componeva e dipingeva nello stesso periodo, lasciandosi guidare da uno stesso impulso creativo. Le opere pittoriche, infatti, non costituiscono un episodio isolato ma fanno parte integrante della sua sensibilità artistica. Le opere sono collegate ai titoli delle sue canzoni più note, come La collina dei ciliegi e Una giornata uggiosa, testimonianza di un immaginario poetico che si esprimeva non solo attraverso la musica ma anche attraverso il linguaggio figurativo.

Queste opere permettono di cogliere nuove chiavi di lettura dell’universo creativo di Battisti e rivelano un lato meno conosciuto di uno dei più grandi protagonisti della musica italiana.

Litografia Una giornata uggiosa di Lucio Battisti
Una giornata uggiosa (Opera di Lucio Battisti)

Roberto Pambianchi, interprete della musica di Battisti

Protagonista musicale dello spettacolo sarà Roberto Pambianchi, considerato uno dei più importanti interpreti delle canzoni di Lucio Battisti e anima del progetto musicale Battisti Legend.

Da oltre vent’anni Pambianchi porta nei teatri, nelle piazze e nei principali eventi musicali italiani la musica del grande compositore reatino, proponendo spettacoli che ricreano la magia e l’energia delle interpretazioni originali.

Riconosciuto come una delle voci più autentiche e appassionate del repertorio battistiano, Roberto Pambianchi è stato scoperto da Pasquale Panella, autore dei testi degli ultimi album di Battisti, e dal giornalista e scrittore Michele Bovi.

Il debutto televisivo avviene nel 2000 su Raidue durante la trasmissione Eventi Pop con il brano Don Giovanni. Nello stesso anno si esibisce per la prima volta dal vivo al Palasport di Treviglio su invito di Roby Matano, amico di Battisti e promotore della sua carriera discografica.

Nel corso degli anni ha collaborato con musicisti che hanno suonato con Battisti, tra cui il maestro Detto Mariano, il chitarrista della Formula Tre Alberto Radius e il tastierista Gabriele Lorenzi. Ha inoltre condiviso il palco con artisti internazionali come Steve Norman, sassofonista fondatore degli Spandau Ballet.

Nel 2007 ha esordito come cantautore con il singolo Il mio caro angelo, dedicato a Lucio Battisti, seguito nel 2009 dall’album Volo libero. Accanto all’attività autorale continua a portare in tournée gli spettacoli Battisti Legend e Nel mondo di Lucio Battisti, con i quali continua a conquistare il pubblico di tutte le età.

Roberto Pambianchi
Roberto Pambianchi

Informazioni e prenotazioni

Lo Special Event dedicato a Lucio Battisti si terrà presso L’Evento Eur, in Viale dell’Oceano Indiano 63/65 – Roma, sabato 8 marzo alle ore 17.30.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri:

328 3752529
375 5795755


Leggi anche:

ttps://www.ilgiornalepress.it/gbim-jazz-experience-milano-2026-eventi-jazz-design-1958/

Tre libri per Lucio Battisti – attualita.it

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