Dal 6 al 13 novembre la XXIX edizione del Premio Ciampi 2026 trasforma Livorno in un laboratorio di musica, poesia, fumetto, arti visive e cinema, celebrando l’eredità di Piero Ciampi e gli outsider della cultura contemporanea.
In un’epoca dominata dall’omologazione culturale e dalla ricerca del consenso immediato, la figura di Piero Ciampi emerge con la forza intatta del suo rigore poetico e della sua estraneità a ogni forma di compromesso. È nel solco di questo patrimonio d’arte e di vita che prende il via il Premio Ciampi 2026, giunto alla sua XXIX edizione e intitolato quest’anno “Oltre l’orizzonte c’è un’altra terra”, frase mutuata dal celebre verso della canzone ciampiana Se… Ma… No…. Dal 6 al 13 novembre, la città di Livorno diventerà lo scenario di un articolato viaggio corale in cui la musica dialoga apertamente con l’arte contemporanea, la poesia, il fumetto, la fotografia e, per la prima volta nella storia della manifestazione, il cinema. Un’impostazione multidisciplinare che ribadisce il profondo valore storico del Premio Ciampi. Un presidio di ricerca intellettuale capace dal 1995 ad oggi di accogliere e unire voci eretiche e maestre del panorama italiano e internazionale, da Franco Battiato a Fabrizio De André, da Patty Pravo a Vinicio Capossela e Iosonouncane.
La serata finale di venerdì 13 novembre al Teatro Goldoni di Livorno rappresenterà il culmine del Premio Ciampi, con il conferimento dei Premi alla Carriera a tre figure fondamentali della musica d’autore e del rock italiano. I Litfiba, storici padri del rock nostrano capaci di raccontare la realtà senza sconti; Giovanni Lindo Ferretti, figura visionaria e centrale per la cultura musicale contemporanea attraverso le esperienze con CCCP, C.S.I., PGR e la carriera solista; e Giorgio Conte, raffinato narratore di storie universali. Coerentemente con la sua vocazione storica, la rassegna continua a valorizzare chi segue traiettorie indipendenti lontano dai percorsi commerciali. I Premi Ciampi per gli outsider vanno quest’anno a Gaia Banfi, per la sua estetica aspra e struggente, e a Krano, di recente premiato con il David di Donatello per la colonna sonora de Le città di pianura. Il concorso nazionale vede invece la vittoria della cantautrice Magma (Florinda Venturella), mentre a Giovanni Conelli va il premio per la miglior cover di un brano ciampiano, affiancati dai riconoscimenti a Elena Romano (Premio Arci) e Januaria.
Il valore storico della rassegna risiede anche nella capacità di intrecciare codici espressivi differenti in una vera e propria festa delle arti. Nell’ambito della poesia, il Premio Ciampi Valigie Rosse celebra l’italiano Valerio Vallini e lo statunitense Mathias Svalina. La nona arte vede protagonista Andrea Bruno, vincitore del Premio Ciampi a Fumetti, mentre per le arti visive e performative il Premio L’Altrarte va a un maestro d’avanguardia come Lamberto Pignotti (co-fondatore del Gruppo 63 e del Gruppo 70) e al noto esponente del subvertising Hogre. Storico debutto nel palinsesto del Premio Ciampi 2026 per la prima edizione del Premio Ciampi Cinema, assegnato a Virgilio Villoresi per la sua raffinata ricerca visiva, proiettata al Cinema Il Grattacielo con l’opera Orfeo.
L’intenso programma dal 6 al 12 novembre toccherà diversi spazi simbolici di Livorno con mostre fotografiche (In-Ciampi di fotografia presso Extra Factory), incontri editoriali e recital dedicati ai talenti underground. Il pomeriggio del 13 novembre la Sala Mascagni del Teatro Goldoni ospiterà il consueto Convegno Nazionale, coordinato da Antonio Vivaldi, con la presentazione del volume Tutto Ciampi curato da Enrico De Angelis (squi[libri]), dell’opera Ballare nella catastrofe di DJ Henry, oltre a progetti discografici e al cortometraggio Come il vento del porto firmato da Carmine Giordano e Jennà Romano. Rinnovando la collaborazione strategica con l’Arci nazionale e con il Festival Fino al cuore della rivolta di Fosdinovo, la manifestazione si riafferma come una bussola culturale indispensabile per navigare verso orizzonti di libertà espressiva, cura sociale e autenticità.
Il Premio Ciampi Città di Livorno è organizzato dall’Associazione Premio Ciampi e da Arci, in collaborazione con il Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Regione Toscana e Fondazione Teatro di Livorno, Valigie Rosse edizioni, Il Popolo del Blues, cooperativa sociale Brikke Brakke, Extra Factory-Arts&culture, Artemis Book & Coffee, Surfer Joe, Studio di architettura 70m2, Centro artistico Il Grattacielo, EXDepot, Mondadori Bookstore e ViadelCampo29rosso.

Nato a Livorno nel 1934 e scomparso prematuramente nel 1980, Piero Ciampi rimane una delle figure più geniali, tormentate e inclassificabili dell’intera storia della canzone d’autore italiana. Poeta prestato alla musica, animato da uno spirito bohémien e da un’irriducibile allergia alle logiche di mercato, Ciampi ha saputo tradurre in versi e note la fragilità umana, l’amore disperato, la solitudine e la rivendicazione di una libertà interiore pagata sempre a caro prezzo. Autore di capolavori senza tempo come Ha tutte le carte in regola, Livorno e Il vino, la sua scrittura spoglia, graffiante e priva di retorica ha tracciato un solco profondo nella cultura nazionale. Riscoperto e amato da generazioni di musicisti e intellettuali, Piero Ciampi continua a rappresentare, a distanza di decenni, l’incarnazione stessa dell’artista puro, un punto di riferimento etico ed estetico per chiunque consideri l’arte un’esigenza dell’anima e mai un mero prodotto di consumo. Ha tutte le carte in regola è una delle canzoni più emblematiche di Piero Ciampi; è il ritratto amaro e disarmante di un uomo che possiede tutto ciò che serve per vivere, tranne forse la capacità di appartenere davvero al mondo. Livorno è la dichiarazione d’amore più struggente alla sua città, mentre Il vino ne racconta il rapporto con la libertà, la solitudine e quella malinconia che in Ciampi diventa poesia.
Il palinsesto della manifestazione, giorno per giorno
Il calendario degli appuntamenti in città prende il via il 6 novembre alle 17 con l’inaugurazione a Extra Factory della mostra concorso In-Ciampi di fotografia, curata da Fabrizio Razzauti, e prosegue alle 21 da Artemis Books & Coffee con la presentazione del nuovo album di Sara Jane Ghiotti Morning Evening, ispirato a Jon Fosse. Il 7 novembre al Surfer Joe andrà in scena il concerto-recital di Lorenzo Lepore In-Ciampi – Livorno canta Piero Ciampi, mentre il 10 novembre lo Studio 70m2 ospiterà la mostra di Davide Toffolo dedicata ad Allegri Ragazzi Morti, Nirvana ed Andrea Pazienza. L’11 novembre la rassegna approderà all’Ex Depot per approfondire la presenza di Ciampi nell’editoria italiana. Il 12 novembre la Mondadori Bookstore vedrà l’inaugurazione della mostra Le parole suonano strane di Selene Bertagnini e Carolina Tucci, seguita dall’incontro con Giorgio Conte e Paolo Pasi per la presentazione del libro Biglietto serie L 273505. La stessa sera al Cinema Il Grattacielo debutterà la prima edizione del Premio Ciampi Cinema con la proiezione di Orfeo di Virgilio Villoresi. Il percorso del Premio Ciampi oltrepassa i confini di Livorno e raggiunge anche Genova, con un appuntamento dedicato a Piero Ciampi e al legame tra la città labronica e la Superba.
PROGRAMMA PREMIO CIAMPI 2026
Venerdì 6 novembre
ore 17.00
Extra Factory
Via della pina d’oro, 2, Livorno
Ingresso libero
Inaugurazione mostra “In-Ciampi di fotografia” Terza Edizione.
L’Associazione Culturale Extra Factory rinnova la collaborazione con il Premio Ciampi Città di Livorno presentando la terza edizione di «IN-CIAMPI DI FOTOGRAFIA», concorso e mostra dedicati all’incontro tra fotografia contemporanea e universo poetico ciampiano.
Il tema ufficiale «Oltre l’orizzonte c’è un’altra terra», tratto dalla canzone “No… Se… Ma…” di Piero Ciampi, diventa il punto di partenza per tornare alle atmosfere, alle immagini e alle inquietudini che attraversano la sua opera. Le migliori venti fotografie selezionate dalla Giuria saranno esposte negli spazi di Extra Factory fino a domenica 15 novembre 2026.
Ore 21.00
Artemis Books & Coffee
Scali del Monte Pio, 21, Livorno
Ingresso libero.
Sara Jane Ghiotti presenterà il suo nuovo album “Morning, Evening”, ispirato al romanzo Morgonog Kveld di Jon Fosse.
Il lavoro esplora due estremi dell’esperienza umana, nascita e morte, attraverso nove composizioni originali. I testi, liberamente ispirati al romanzo, si intrecciano con l’improvvisazione, dando forma a una narrazione musicale in due capitoli: Morning, con la sua energia caotica e generativa, racconta la nascita come strappo e separazione; Evening, narra il progressivo dissolversi verso un altrove aperto e luminoso. Il risultato è un percorso sonoro che si muove tra tensione e risoluzione, struttura e improvvisazione, in un universo sonoro al tempo stesso intimo e immersivo. Sara Jane è cantante jazz, compositrice e arrangiatrice. Vincitrice del Premio Ciampi 2023, si è esibita in contesti internazionali tra cui La Scala in Città, Festival RomaEuropa, Sagra Musicale Malatestiana, Lac Arte e Cultura di Lugano, Festival Letteratura di Mantova, Crossroads, Ferrara Jazz Club, Copenaghen VinterJazz 2024, Jerash Festival of Cultures and Arts. La sua ricerca artistica si concentra sulla voce come atto fisico e narrativo, sviluppando progetti tra musica, teatro e letteratura
Sabato 7 novembre
ore 17.00
Via del campo 29 rosso, Genova
“Piero Ciampi a Genova. Tra Livorno e la Superba c’è di mezzo il mare”.
L’evento genovese vede la presenza di Nicole Coceancig con la storia di Zohra presso il museo dei cantautori genovesi dove i legami con Livorno sono ormai consolidati. Per l’occasione verranno esposti alcune partiture originali del Maestro Gian Franco Reverberi scritte sui testi di Piero.
Ore 21.00
Terrazza Mascagni, 2, Livorno
Ingresso libero.
Surfer Joe
In-Ciampi – Livorno canta Piero Ciampi
Il palco del Surfer Joe, storico club livornese ospita un concerto-recital dedicato a Piero Ciampi. Un racconto inedito dell’artista livornese che vede protagoniste le sue canzoni e poesie interpretate alcuni giovani artisti outsider della scena livornese. Lorenzo Lepore è il filo conduttore di questa serata, narra e presenta gli artisti accompagnato da Lucanint alla chitarra e Cristiano Loschiavo al piano. E’ un ponte tra la vena compositiva e libera del livornese con la scena indipendente odierna, che ne è un po’ la continuazione. Infatti, non mancherà una particolare attenzione anche alle proposte inedite e senza filtri dei partecipanti. Saranno previste anche incursioni di poeti, pittori e attori, il tutto riprendendo le atmosfere crepuscolari dei caffè letterari di Roma che frequentava Piero negli anni ’70. Tra i protagonisti della serata, oltre al citato Lepore ci saranno, tra gli altri, Eugenio Sournia, Giorgio Mannucci, Luca Faggella, Alessia Arenae Porfirio Rubirosa.
Mercoledì 10 novembre
ore 18.00
Studio di architettura 70m2
Via Poggiali, 10, Livorno
Ingresso libero
Davide Toffolo / Scatola nera: Allegri Ragazzi Morti, Nirvana, Andrea Pazienza ed altre anomale rockstar. Trenta serigrafie al Premio Ciampi.
Davide Toffolo, fumettista e musicista, nel 2025 si è aggiudicato il Premio Piero Ciampi a Fumetti, ma anche una targa con la sua band, Tre Allegri Ragazzi Morti.
Uno dei grandi poeti del fumetto contemporaneo, narratore sopraffino dell’adolescenza con opere come Piera degli Spiriti, Fregoli e Cinque Allegri Ragazzi Morti, ma anche acuto osservatore delle faccende terrene di alcuni personaggi emblematici, attraverso le biografie di Carnera, Magnus, Pasolini e Feltrinelli. Dotato di un segno spontaneo, originale e subito riconoscibile, con quella stessa sincerità artistica che aveva Ciampi, di chi ancora si lascia stupire dalle piccole e grandi cose della vita. Quest’anno Toffolo torna al Premio Ciampi per presentare una mostra di trenta ritratti di “anomale rockstar”, che sarà inaugurata alla presenza dell’autore.
Mercoledì 11 novembre
ore 18.00
EX Depot
Via Mastacchi, 17, Livorno
Ingresso libero
La presenza di Piero Ciampi nell’editoria italiana. Un percorso bibliografico in mostra.
Lo spazio EX Depot con al suo interno il Piccolo Museo MATERIALE è un nuovo ecosistema urbano dedicato alla ricerca visiva e alla produzione artistica contemporanea. Il progetto restituisce alla comunità l’ex scalo della rete tranviaria dei primi del Novecento, oggi rigenerato in un crocevia tra memoria storica e sperimentazione. In quest’ottica di valorizzazione culturale, Circuito Urbano Temporaneo, in collaborazione con il musicologo Marco Lenzi, presenta un percorso bibliografico dedicato a Piero Ciampi. Attraverso una selezione di preziose pubblicazioni da collezione privata e biblioteche, esplora e racconta l’eredità letteraria e l’affascinante figura del grande cantautore e poeta.
Giovedì 12 novembre
Ore 17.00
Mondadori Bookstore
via Grande, 197, Livorno
Ingresso libero
Mostra di Selene Bertagnini e Carolina Tucci: “Le parole giocane strane”
Immersi nell’assenza di Piero, consolando un assedio, gli occhi di un naufragio, vicino al porto c’è un contadino, non ha il tempo di guardare, da questo mare solo lui, in burla, poteva dirci: “Tanto, chi lo conosce Piero Ciampi?”
Ore 18.00
Presentazione del libro di Giorgio Conte “Biglietto serie L 273505 (venduto a Voghera)” Valigie Rosse editore.
Il giornalista Paolo Pasi presenterà, insieme all’autore, il nuovo romanzo del grande compositore e chansonnier Giorgio Conte, dal titolo “Biglietto serie L 273505 (venduto a Voghera)” , edito da Valigie Rosse. Artista eclettico, eredita dai genitori la passione per il jazz, la musica popolare e la canzone francese, passione che condivide con il fratello Paolo, con cui stringe un sodalizio artistico che va dai primi gruppi musicali fino ai contatti con il clan Celentano, e che sfocia nella stesura a quattro mani di brani indimenticabili. Ha composto canzoni per vari interpreti, tra cui Mina, Ornella Vanoni, Fausto Leali, Loretta Goggi, Francesco Baccini, Mireille Mathieu, Wilson Pickett. Parallelamente all’attività di compositore, chansonnier e scrittore, Giorgio Conte coltiva altre vocazioni tra cui il disegno e la recitazione. Proprio il 13 novembre uscirà il suo nuovo album di inediti “Canzoni animate”, a distanza di dieci anni dal precedente.
Ore 21.00
Cinema Il Grattacielo
Via del Platano, 6, Livorno
Ingresso libero.
Premio Ciampi Cinema a Virgilio Villoresi. Proiezione film “Orfeo”
Il Premio Ciampi apre nel 2026 una nuova sezione dedicata al cinema, scegliendo di attraversare un territorio che, apparentemente lontano dalla musica e dalla poesia di Piero Ciampi, ne intercetta invece lo stesso spirito di ricerca, libertà e sperimentazione. Il premio sarà assegnato a Virgilio Villoresi, artista e regista tra i più originali della sperimentazione audiovisiva contemporanea. Orfeo, tratto dal romanzo “poema a fumetti” di Dino Buzzati è un’opera che mette in discussione le forme consuete del racconto cinematografico e sceglie la strada della contaminazione, dell’artigianalità, dell’invenzione visiva. Un cinema che nasce dalla materia stessa delle immagini, attraverso tecniche, oggetti, dispositivi e procedimenti capaci di restituire allo spettatore la meraviglia originaria del guardare. Il cinema di Villoresi non sembra cercare una facile adesione ai linguaggi dominanti, ma costruisce ogni volta il proprio dispositivo espressivo. È un cinema che inventa invece di replicare, che trasforma il limite tecnico in possibilità creativa, che trova nella sperimentazione non un esercizio estetico, ma una necessità. È questo il terreno sul quale il Premio Ciampi incontra il cinema. Non semplicemente un premio assegnato a un film, dunque, ma la scelta di riconoscere una poetica della libertà: la capacità di cercare nuove forme, di mettere in discussione le regole, di trasformare la fragilità in linguaggio e l’irregolarità in una forma di espressione. Orfeo è quindi un inizio particolarmente significativo per questa nuova sezione. Il mito, il cinema, la musica, la memoria e la sperimentazione si incontrano in un’opera che, proprio come la ricerca di Ciampi, non procede per percorsi lineari ma per intuizioni, deviazioni e improvvise accensioni.
Venerdì 13 novembre
Ore 15.00
Premiazione vincitori Premio di poesia Valigie Rosse
Il premio di poesia Premio Ciampi Valigie Rosse 2026, per la sua sezione internazionale, viene assegnato a Mathias Svalina. L’America in gioco (America at Play) nasce da un ritrovamento fortuito: in un negozio dell’usato del Nebraska il poeta Mathias Svalina si imbatte in un vecchio opuscolo del Dipartimento dell’Istruzione, probabilmente degli anni Cinquanta, che raccoglie istruzioni per giochi infantili. A colpirlo è l’«arcana rigidità» con cui viene regolato il momento spensierato del gioco. Attraverso un continuo slittamento tra innocenza e ferocia, L’America in gioco mette in scena le contraddizioni della società americana e mostra come, dietro le regole di un gioco per bambini, si possano riconoscere quelle che governano la vita adulta.
Il premio Ciampi Valigie Rosse 2026, per la sua sezione italiana, è assegnato quest’anno a Valerio Vallini, un poeta discreto ed appartato che ha saputo, durante i decenni di una carriera portata avanti secondo una autentica necessità etica, rimanere fedele alle sue occasioni di canto.
Maculopatie e altre storie, la raccolta stampata per il Premio da Valigie Rosse, tratta con impavida delicatezza il tema autobiografico di una vista sempre più offuscata che non impedisce tuttavia al poeta di riconoscere i contorni tragici del presente e di rivedere i momenti più luminosi del suo personale passato.
Enrico De Angelis illustra la genesi del volume da lui curato Tutto Ciampi – Canzoni, poesie e racconti di Piero Ciampi (squi[libri]) che va considerato un ampliamento e aggiornamento del celebre e ormai introvabile “Tutta l’opera”, uscito nel 1992. In allegato tramite QR Code il film documentario La morte mi fa ridere, la vita no. Piero di Livorno, diretto da Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio con la partecipazione di Ezio Vendrame, Gianfranco Reverberi, Bobo Rondelli, Enrico De Angelis, Pino Pavone e molti altri.
Ore 16.00
Presentazione del volume “Ballare nella catastrofe” di Dj Henry. Enrico Lazzeri, in arte Dj Henry, nome che deriva da Henry Rollins, il cantante dei Blag Flag (una formazione punk americana che ha dato inizio all’hardcore) ha iniziato a suonare vinili negli anni Ottanta ed è considerato uno dei pionieri e maghi della consolle. In “Ballare nella catastrofe” l’autore ci svela i segreti per infiammare una serata concludendo con una serie di poesie da leggere ascoltando alcuni brani selezionati dallo stesso Dj Henry. Poesie e danze per prendersi una pausa e per non dimenticare che una festa orizzontale e conviviale può sconfiggere, almeno nella nostra testa, tutte le guerre di questo mondo sull’orlo dell’abisso.
Presentazione cd ” L’amore è tutto qui” del Collettivo Ciampi.
13 brani musicali e 2 recitati tra cui “Alla mia principessa” recitato da Mimmo Calopresti regista, sceneggiatore, autore vincitore premio Nastro d’argento 2025 per il docufilm “Cutro, Calabria, Italia”. Tra gli artisti partecipanti alcuni vincitori del Premio Ciampi come Michela Lombardi, Marco Rovelli, Marco Panattoni e Le Onde Martenot.
Presentazione dell’album “Piero è passato di qui vol.2” di Alessia Arena e Chiara Riondino nel quale le due interpreti, dopo aver incontrato, nel primo volume, le canzoni realizzate dal grande autore livornese negli anni ’60, presentano alcune di quelle incastonate nel decennio successivo.
Marco Trulli, Responsabile cultura e giovani di Arci Nazionale presenta “FestA!” il manifesto dei festival di Arci nazionale.
Il Manifesto dei Festival è frutto della collaborazione di oltre 60 festival, attraverso un percorso partecipato, coordinato dalla Commissione cultura e giovani di Arci nazionale che ha coinvolto decine di realtà italiane impegnate nell’organizzazione di festival. Realtà unite da una missione trasformativa e non estrattiva, popolare e non elitaria, politica – nel senso culturale più alto del termine – e non commerciale. Una visione che persegue la sostenibilità e la cura, senza mettere al centro il profitto.
Carmine Giordano e Jennà Romano
Presentazione del cortometraggio “Come il vento del porto” (sulle tracce di Piero Ciampi) ideato e scritto da Jennà Romano e Antonio Vivaldi con la regia di Carmine Giordano, e in collaborazione con associazione premio Ciampi. Un arrivo alla stazione di Livorno dà il via a un percorso intimo e appassionato nel cuore della città, sulle tracce dell’indimenticabile Piero Ciampi. Seguendo i passi dei protagonisti, l’opera si snoda attraverso gli incontri spontanei con dei “Ciampiani doc”: musicisti, scrittori, giornalisti e semplici appassionati che hanno fatto dell’arte di Ciampi un punto di riferimento per il proprio cammino. Un omaggio corale e viscerale a un uomo che ha trasformato la vita in poesia.
Lorenzo Lepore
Presentazione del recital itinerante “In (Ciampi) – gli outsider dello stivale”, basato sul racconto della figura di Piero Ciampi attraverso le sue canzoni, che vede come protagonisti i giovani artisti outsider delle scene undeground italiane. Lorenzo Lepore, che del progetto è anche direttore artistico, sarà il filo conduttore di queste serate, narrerà e presenterà gli artisti accompagnato da un pianista ed un chitarrista elettrico.
Premio Ciampi LAltrarte 2026
Lamberto Pignotti e Hogre. L’ edizione 2026 del Premio Ciampi L’Altrarte celebra l’incon-tro tra due generazioni di arte sovversiva: Lamberto Pignotti, maestro e fondatore del Gruppo 70, e Hogre, pioniere inter-nazionale del subvertising. Al centro del riconoscimento cè¨ la mostra IDENTIKIT (Galleria Bianco Contemporaneo, Roma), nata da un intenso dialogo sul concetto di identita’. Se Hogre sceglie l’anonimato per sabotare la pubblicita’ e il consumismo nello spazio pubblico, il centenario Pignotti risponde aprendo un archivio di oltre cinquant’anni: centinaia di lettere che lo descrivono ogni volta con nomi ed eclettiche professioni di-verse. L’assenza di identita’ di uno si riflette così¬ nella straor-dinaria frammentazione dell’altro. Dai collage visivi degli anni ‘60 ai cartelloni satirici di oggi, Pignotti e Hogre utilizzano gli stessi strumenti della comunicazione di massa per smontar-ne i meccanismi e svelare gli stereotipi del potere. Un ponte generazionale che riafferma l’arte come irrinunciabile atto di critica sociale.
Ore 18.00
Premiazione vincitori del Concorso Nazionale, del Premio per la miglior interpretazione di un brano di Piero Ciampi e della Targa Arci.
Ore 20.30
Teatro Goldoni
Litfiba (Premio alla carriera)
Giovanni Lindo Ferretti (Premio alla carriera)
Giorgio Conte (Premio alla carriera)
Gaia Banfi (Premio Ciampi 2026)
Krano (Premio Ciampi 2026)
Magma (vincitrice concorso musicale nazionale)
Giovanni Conelli (vincitore Premio per la migliore interpretazione di un brano di Piero Ciampi)
Elena Romano (vincitrice Targa Arci)
Januaria (vincitrice rassegna “La Calabria omaggia Piero Ciampi”)
Andrea Bruno (vincitore Premio Ciampi a fumetti)
Presenta: Paolo Pasi

«Io non sono un poeta, sono un uomo che canta». — Piero Ciampi
POTREBBE INTERESSARTI:
«La via astratta» alla GASC: l’arte sacra di Roberto Floreani

