Jany McPherson, pianista e cantante cubana considerata la stella del jazz internazionale si esibisce domani all’Auditorium Parco della Musica con “A Long Way”, un concerto intenso, spirituale e ricco di energia.
Jany McPherson Roma 2025. Domani, sabato 6, alle h. 21, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospita una delle artiste più originali e visionarie del jazz contemporaneo: Jany McPherson, pianista, cantante e compositrice cubana capace di fondere l’eredità delle sue radici caraibiche con un linguaggio improvvisativo unico.
Jany possiede un fraseggio e un linguaggio improvvisativo molto originali, un pianismo immediatamente riconoscibile e una capacità rara di trasformare ogni brano in un racconto dell’anima. La sua musica attraversa il jazz, la tradizione cubana, la memoria personale e una visione del mondo che vibra di emozioni, radici e libertà.
Negli ultimi anni si è affermata a livello internazionale grazie anche alla collaborazione con John McLaughlin, che l’ha voluta come “Special Guest” in tournée e sui palchi dei più importanti festival, dal North Sea Jazz al Montreux.
Domani sarà a Roma con il progetto “A LONG WAY – Musica dell’anima, per l’anima”, accompagnata dal suo trio.
Un percorso tra radici cubane e poesia jazz
Nel concerto, McPherson proporrà i brani del suo album A Long Way, descritti personalmente dall’artista: FIRE IN MY HANDS, una miscela esplosiva di jazz e ritmi cubani, ispirata alla cellula del Songo, MISS BUTTERFLY, una metamorfosi in musica: arpeggi, aperture, trasformazione interiore.




E poi TE DEJO IR, un inno all’amore senza possesso: “Ti lascio andare è un inno all’amore incondizionato”, EL VALS DE LOS APASIONADOS, un valzer intenso che unisce malinconia e passione, nato da un momento emotivo personale, TÚ, per vedere oltre ciò che appare, guardare l’altro “più in profondità”.
A LONG WAY è il cuore narrativo del concerto, racconta l’ infanzia a Guantánamo, legami familiari, la decisione di lasciare la propria terra per inseguire un destino scritto nella musica, TÚ Y YO, omaggio al genere cubano Feeling, evocativo delle atmosfere del Buena Vista Social Club, SWEET SPICY JANY, un brano ironico, caldo e speziato che richiama le radici culturali della sua Cuba.
Segue IN YOUR ARMS, una ballad intima costruita su intrecci di arpeggi e melodia morbida, TE ESPERO, una canzone romantica che racconta l’attesa dell’amore lontano e ADESSO, PER SEMPRE, la chiusura del disco, un momento di sintesi emotiva, memoria e continuità.
Perché questo concerto, Jany McPherson Roma 2025 è imperdibile? Jany McPherson non è soltanto una pianista virtuosa: è una narratrice dell’anima. Il suo stile unisce Cuba e il jazz afroamericano, tradizione e modernità, tecnica e poesia.
Ascoltarla dal vivo significa attraversare un mondo emotivo ricco, vibrante, in cui la musica diventa linguaggio, memoria e rivelazione.
Con Jany McPherson Roma 2025, il pubblico potrà vivere un concerto che unisce poesia, tecnica e profonde radici musicali.
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Foto di Fabrizio Sodani


