La Brianza torna protagonista della grande arte. Dal 17 ottobre al 1° dicembre, le sale di Villa Cusani Confalonieri a Carate ospiteranno la “Venere che benda Amore”, uno degli ultimi dipinti di Tiziano, capace ancora oggi di parlare con forza al presente.

Il capolavoro arriva direttamente dalla Galleria Borghese di Roma, e per la prima volta varca i confini del Lazio per approdare in Lombardia. Un evento straordinario, promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro insieme alle Gallerie d’Italia, al Comune di Carate e con il sostegno di Edison.

Dopo il successo del Narciso di Caravaggio, che lo scorso anno aveva richiamato oltre 43mila visitatori, la Brianza si prepara ad accogliere un nuovo gioiello. L’ingresso sarà libero tutti i giorni, dalle 9 alle 19, confermando la volontà di rendere l’arte davvero accessibile a tutti.

Per il ministro della Cultura Alessandro Giuli, l’iniziativa rappresenta “un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, capace di portare la bellezza fuori dai circuiti consueti”. Sulla stessa linea il presidente della Fondazione, Maurizio Lupi: “Il nostro obiettivo è offrire occasioni di crescita culturale e formativa, soprattutto per i giovani e le scuole”.

Con questa esposizione, La Grande Arte in Brianza compie un salto di qualità: porta sul territorio non solo un dipinto di inestimabile valore, ma un’occasione di riflessione universale sui temi dell’amore e della vita, attraverso lo sguardo di uno dei maestri assoluti del Rinascimento.

Leggi anche:


2 risposte a “A Carate la “Venere che benda Amore” di Tiziano: capolavoro in mostra gratuita fino al 1° dicembre”

  1. Avatar Pierluigi
    Pierluigi

    Articolo molto interessante. In bocca al lupo per la nuova testata giornalistica. P

  2. Avatar Pierluigi
    Pierluigi

    La Galleria Borghese di Roma ha un patrimonio artistico immenso…In bocca al lupo per il nuovo progetto editoriale. P

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *